Pagine

Visualizzazione post con etichetta streetscape. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta streetscape. Mostra tutti i post

lunedì 28 dicembre 2015

Di panchine e terrorismo / About benches and terrorism

A quanto pare c'è un supercattivo in città: il gruppo di nuove panchine installate sotto le Due Torri.
Apparently there is a new villain in town: a group of benches placed under Due Torri.
E, come tutti i supercattivi, ha una fedele spalla: il dissuasore, o fittone.
And, as every villain, it has a trusty sidekick: the bollard.
Riassunto delle puntate precedenti: le Due Torri sono uno dei simboli della città di Bologna, ma sono al centro di una raggiera di strade, poco sicure da raggiungere a piedi dalla vicina Piazza Maggiore. Il Comune decide di riqualificare la strada principale e di ampliare le già esistenti aree pedonali: in questo modo le Torri saranno tutelate, e saranno tutelati i cittadini e i turisti che vanno ad ammirarle.
Ma 'dietro' al simbolo della città c'è uno spiazzo, uno spazio tra le torri e la chiesa retrostante, una piazzetta poco utilizzata poichè da essa non si accede nè alle torri nè alla chiesa, non è uno spazio di transito, perfino la rastrelliera che vi è collocata è poco usata.
Appena più a sud, il Palazzo della Mercanzia non è in condizioni migliori: si affaccia su una piazzetta triangolare, teoricamente il perfetto cannocchiale prospettico per ammirare la facciata riccamente decorata. Ma il traffico impedisce alle persone di sostare, l'area è poco attraente, uno slargo invaso da auto, uno spazio di risulta. Dal punto di vista storico, la piazza nasce dopo l'abbattimento delle mura del 1000, o mura di selenite; eliminato il muro, qui si collegano l'antica città romana dalla struttura a rete perpendicolare e l'insediamento longobardo con strade a raggiera. Il Comune decide di chiudere al traffico una delle strade e limitare l'accesso veicolare all'altra strada.
La scelta progettuale è eliminare il gradino tra marciapiede e la carreggiata e sostituirlo con una fila di fittoni: i pedoni possano attraversare in ogni direzione, anche le persone in carrozzina, famiglie coi passeggini, passanti con trolley; saranno le auto a essere costrette, non le persone. Lo spazio antistante il palazzo viene messo a disposizione dei cittadini e fornito di sedute.
Previously, on Bologna: Two Towers are one of the symbols of the city, but they are in the middle of a radial pattern of streets, it is unsafe for a pedestrian to reach the place from Piazza Maggiore. The city Council decides to renew the main street and to enlarge the pedestrian zones: Two Towers will be protected, and so will be protected citizens and tourists.
But 'behind' the towers there is a small area, between towers and a church, a place seldomly used, for it does not give access to towers nor the church, even the bike rack is rarely used.
South to the towers, the Palazzo della Mercanzia is not in a better situation: it is standing on a small triangular plaza, it should be the perfect frame to the richly decorated façade. But the cars do not allow people to stare at the building, the place is not welcoming, a left over. Here once stood the defensive wall called 'mura di selenite'; as the wall has been teared down, here they meet the perpendicular road network of the roman city and the radial pattern of the lombard place. The City Council decides to turn a street in a pedestrian area and to reduce the access to the other road.
The design of the area avoid steps between carriageway and sidewalk, in its place there is a line of bollards: pedestrians can walk freely, even persons on wheelchairs, family with strollers, tourists with trolley cases; cars will be constrained, not people. The area in front of the building is given to pedestrians and enriched by seats.
La scelta è di usare semplici blocchi di pietra di forme diverse disposti in file regolari, un compromesso tra varietà e ordine, cercando di evitare sia la confusione sia la noia e la ripetizione.
The decision is to place simple stone blocks of different shapes placed in rows, a compromise between variety and order, trying to avoid confusion and boredom.

Il risultato è in parte discutibile: le forme non legano bene col contesto, il colore delle pietre è un po' troppo freddo se rapportato ai rossi e i gialli di Bologna. In difesa del progetto va notato che gli edifici che si affacciano sono talmente diversi l'uno dall'altro, per epoca, materiali e motivi decorativi, che risulta impossibile definire un elemento di comunione. Gli elementi inseriti devono collegarsi a edifici medievali...
The result is somehow disputable: the shapes do not link to the buildings around, the tone of the stones is a bit too cool, compared to the reds and yellows of Bologna. To be fair to the project, one must admit that the surrounding buildings show the widest variety of age, materials and details, it would be impossible to find a linking item. The new seats must go along with medieval buildings...
...a edifici moderni...
...with modern buildings...

...a decori geometrici...
...with geometric details...
...e a decori in stile.
...and with 'old school' details.
Dal punto di vista pratico mancano porta rifiuti e una illuminazione dedicata. Diverse persone useranno queste sedute per mangiare all'aperto e sarebbe opportuno avessero un porta rifiuti a portata di mano, o, come al solito, ci si lamenterà del degrado, senza aver fatto nulla per evitarlo.
On a practical point of view one misses some bins and lights. People will be seating here to eat and it would be useful to give them a bin to dispose of trash, else, as usual, we will be complaining about the mess, without having put any effort in avoiding it.
Il lavoro è stato attaccato in modo aggressivo (isterico?): dal critico d'arte Sgarbi che ha paragonato le panchine all'Isis (qui le prove) all'associazione Italia Nostra che tira in ballo gli squali per mostrare il proprio disappunto sui fittoni. Nessuna critica costruttiva, nessuna proposta: il centro storico è perfetto così com'è, non bisogna toccare niente.
Nessuna considerazione per la necessità, il diritto, delle persone di godersi lo spazio pubblico (come scrivevo già qui), mentre il problema della protezione del pedone viene liquidato con l'educazione: l'automobilista va educato a rispettare gli spazi pedonali, non si sa bene da chi o come.
The project has been attacked heavily (histerically?): by art critic Vittorio Sgarbi, who had compared the benches to Is (here, italian only) and by Italia nostra, that had compared the bollards to shark teeth (here, italian only). Not constructive criticism nor a proposal: the historic core is perfect as it is, there is no room for an improvement.
Not a thought about the need, the right that people has to enjoy the public space (I wrote something here, on the matter), while the problem of pedestrian safety is put aside by talking of 'education': the car drivers should learn to respect pedestrian areas, but no one knows who will teach them and how. 
Nel frattempo una chiesa in via San Felice sta cadendo a pezzi, assieme alla chiesa sconsacrata di San Giuseppe, dietro alla centralissima 'Arena del Sole', assieme ad un edificio in Via Galliera, assieme a tanti altri edifici, meno nobili delle piazze simboliche del passeggio, ma struttura vera di un centro anche storico, ma certamente abitato, oggi forse dimenticato.
Meanwhile, churches in ald town are falling apart,as residential buildings do, less noble parts of a 'historic city' that, historic as it is, still is a city, made of people and houses, not only of untouchable symbols. 
P.S. Mentre si aspetta che vengano montate le indicazioni turistiche agli appositi supporti, qualcuno si ingegna a giocare...
While we wait for turistic information to be put on the right bracket, someone has found a way to play...








venerdì 4 settembre 2015

Un giorno in bici / A day on bike

In cui si scappa di casa per un giorno, si tenta di portare la bici al lago di Garda usando il treno, si rischia l'insolazione e, in definitiva, ci si stanca parecchio.
(Nota: il giro è avvenuto il 2 luglio, ma, per osservanza al sottotitolo del blog, ne scrivo solo a fine agosto.)
Where you run from home for a day, you try to bring your bike to lake Garda, you almost get a sunstroke and, at the very end, you get very tired.(Note: the journey took place the 2nd of july but, true to the blog's caption, I write about it at the end of august.)
L'idea è arrivare in treno a Desenzano, visitare Desenzano, Sirmione e Peschiera del Garda, riprendere il treno e tornare a Bologna in serata.
In Italia non è sempre facilissimo portare la bici sui treni: i treni nazionali ad alta velocità prevedono l'accesso solo alle bici pieghevoli, i treni locali danno servizi diversi a seconda della regione. Anche le stazioni possono dare qualche problema: per superare i binari è necessario scendere nel sottopassaggio, le scale sono ovviamente scomode per le bici, l'ascensore non sempre è presente e non sempre è abbastanza grande per la bici.
Ad esempio, la stazione di Bologna ha un tunnel con scivoli per le bici, peccato che gli scivoli siano solo agli estremi del tunnel e manchino ai binari.
The plan is to get to Desenzano by train, visit Desenzano, Sirmione e Peschiera del Garda, take the train back to Bologna the same evening.
It is not always easy to get your bike on a train in Italy: fast train as Eurostar can be accessed only by foldable bikes, local trains give different service according to Regione (Land administration). Stations can give you problems, too: to cross tracks you have to climb down the underpass, stairs are not designed for bikes, elevator is not always present and it might be not large enough for a bike.
For instance Bologna railway station has a underpass with slopes for bikes, but only at both ends, stairs to tracks have no slope.
Ciclo-sottopassaggio alla stazione di Bologna /
Underpass for bikes in Bologna railway station
E non è molto meglio portare la bici sul treno...
And it is not much easier place your bike on the train...
Bici e treno, stazione di Verona /
Bike and train, Verona railway station

Il piano prevedeva: prendere il treno da Bologna alle 7,10, arrivare a Verona alle 8,38, alle 9,40 prendere il treno per Desenzano con arrivo alle 10,04.
Tra Bologna e Verona la campagna è ancora molto bella, tagliata da canali che, ovviamente, non sono riuscita a fotografare in treno.
The plan was: take the train from Bologna at 7,10, get off in Verona at 8,38, take the train to Desenzano at 9,40 to get there at 10,04.
Between Bologna and Verona the countryside is beautiful, cut by canals that I could not photograph from the train.


Campagna tra Bologna e Verona /
 Countryside between Bologna and Verona
La stazione di Verona ha ascensori abbastanza grandi da contenere una bici (e tre persone, inclusi i bagagli). L'attesa di un'ora è stata dedicata a una seconda colazione, che ha fornito le forze necessarie a caricare la bici sul treno per Desenzano.
Anche il territorio tra Verona e Desenzano è una bella campagna coltivata, soprattutto a vite. D'altronde Verona è l'ultimo avamposto veneto prima della Lombardia, e siccome i veneti hanno una solida fama di bevitori...
Verona railway station has elevator big enough for a bike (and three persons, plus luggage). The hour of waiting has been employed in a second breakfast, that has given me the strength to place the bike on the train to Desenzano.
The land between Verona and Desenzano is a beautiful countryside, planted with vines. After all Verona is the last outpost of Veneto region, and venetians had a solid reputation as wine drinkers...


Campagna tra Verona e Desenzano / Countryside between Verona and Desenzano
La stazione di Desenzano non è particolarmente curata; non ho usato l'ascensore perché a occhio sembrava un po' piccolo per la bici. Per fortuna sia la stazione di Verona sia quella di Desenzano hanno i binari posti più in  alto del piano di campagna, quindi c'è una sola rampa di scale da superare.
Desenzano railway station is not very tidy; I did not use the elevator because it looked too small for my bike. Luckily both Verona and Desenzano stations have tracks high over the ground level, so you have only one flight of stairs to climb.
Visitata Desenzano (qui il post relativo) mi sono diretta ad est, verso Sirmione, passando attraverso Rivoltella.
La strada tra Desenzano e Rivoltella, il paese accanto, ha un ampio percorso pedo-ciclabile, ben diviso dalla strada da una striscia di verde. Come spesso accade in questi casi, solo i ciclisti lenti usano questo spazio, i ciclisti veloci preferiscono andare in carreggiata, per evitare di investire qualche pedone.
After sightseeing Desenzano (here the inherent post) I headed east, to Sirmione, passing through Rivoltella. The road between Desenzano and Rivoltella, the nearby village, has a wide path for pedestrians and cyclists, separated from traffic by a strip of greenery. As often happens in such a case, only slow cyclists use this path, fast ones rather drive on the carriageway, to avoid running over pedestrians.

Percorso tra Desenzano e Rivoltella /
Path between Desenzano and Rivoltella

Anche l'ingresso a Rivoltella è segnato da un cambio di pavimentazione, anche qui blocchetti di pietra e ciottoli, come a Desenzano.
The entrance to Rivotella is marked by a change in the paving, made by stones and cobbles, as in Desenzano.
Confine stradale a Rivoltella / Road boundary in Rivoltella
Panchina con vista / Bench with a view
Madonna della Villa
Rivoltella
Anche la strada tra Rivoltella e Sirmione ha una ciclabile ben separata dalla carreggiata, ma conserva anche l'abitudine a non riportare i nomi delle strade, così mi sono persa un'altra volta e ho dovuto chiedere indicazioni ai passanti.
Sirmione è una località turistica molto più famosa di Desenzano, si intuisce immediatamente dalla maggiore quantità di turisti che ingolfano le strette viuzze del centro. La quantità di pedoni fa sì che sia vietato l'accesso alle bici, a meno che non venga acquistato uno specifico permesso. Perciò il mio fido destriero è rimasto a riposare all'apposita rastrelliera, dietro al punto informazioni turistico, mentre io andavo a perdermi in paese. Sì, anche a Sirmione c'è una certa carenza di cartelli stradali. (Qui una descrizione del paesaggio urbano e dell'arredo di Sirmione)

Again, on the road between Rivoltella and Sirmione there is a separated cycle path, but, again, the lack of street names confused me again: I got lost and I had to ask passerbies  for directions.
Sirmione is much more famous among tourists than Desenzano, you can immediately spot the amount of tourists crowding the narrow streets of downtown. The number of pedestrians asks for a ban on bikes, unless you buy a permission. So my trusty steed had some rest on a stall, behind the tourist info point, while I went getting lost in the village. Yes, also in Sirmione there is a lack of street signage. (Here a description of Sirmione streetscape and forniture)

Sirmione
L'attrazione maggiore è il lago. Ci sono molte spiagge attrezzate e molte spiagge libere, l'accesso è facile e diretto. Non è poco: molte località turistiche tentano di imporre un biglietto d'accesso alle bellezza naturali.
The main sight is the lake. There are lots of equipped and free beaches, they are easily accessed. This is impressive: in many tourist places they try to force a ticket to give access to natural sights. 
Lago di Sirmione, 
Seduta a mangiarmi l'ultimo panino, sono stata stretta d'assedio da passeri molto determinati ad avere qualche briciola. Davanti alla mia resistenza, uno ha cercato di volarmi in faccia per prendermi un po' di pane, un altro, più diplomatico, ha tentato la strada dell'esempio educativo: si è presentato con una briciola nel becco e me l'ha mostrata girando il capo in più direzioni come a dire: "Ecco, vedi, è questo che vorrei, capisci? Si chiama 'briciola'."
While sitting and eating my last sandwich, I was put under siege by some  birds, very determined to have some crumbles. To my resistance, one had tried to fly to my face to steal some bread, another, more diplomatic, had tried the educative approach: it got to me, with a crumble in its beak, showing it to me by moving its head in many directions, as to say: "Here, have a look, this is what I am looking for, see? It is called 'crumble'."
'Gli uccelli' di Hitchcock / 'The birds' by Hitchcock
Uscita da Sirmione, recuperato il mio potente mezzo, mi sono diretta ad est, verso Punta Grò. Di nuovo ho trovato un bel percorso ciclo-pedonale, ben separato dalla strada. Una rotonda, al posto dei banali fiori, era abbellita da una piccola vigna: siamo in Veneto, in fondo!
Got out of Sirmione and taken back my powerful vehicle, I moved east to Punta Grò. Again, I found a nice separated cycle path, well protected from the carriageway. On a roundabout, instead of flowers, there were some vines, to honour the great wines of Veneto.
Vigne come arredo urbano
Poco dopo si incontra il paese di Santa Maria di Lugana (qui il post di dettaglio), con un bel ingresso attrezzato per rallentare i veicoli. Una fontana bassa e la pavimentazione parlano di area urbana, mentre un rilevatore di velocità integrato alla cartellonistica comunica ai conducenti che stanno entrando in un'area controllata.
After a while, you get to Santa Maria di Lugana (here the post), with a good entrance designed to slow down vehicles. A low fountain and a refined paving make clear you are entering an urban area, while e speed detector embedded in the street signage explains to drivers they are entering a controlled zone.

Rilevatore di velocità / Speed detector
Ingresso a Lugana / Lugana entrance
Proseguendo verso est, si può accedere a un parco che prende tutta la costa di Punta Grò, con una bella serie di spiagge libere, Purtroppo alcune parti sono vere e proprie strisce di risulta tra le aree costruite e il lago. In teoria le coste e le sponde fanno parte del Demanio fluviale dello Stato e sarebbero tutelate, evidentemente qui qualcosa è andato storto. Per poter collegare le varie parti del parco è stato necessario costruire una passerella in legno sospesa sul lago. L'effetto è gradevole e permette di camminare senza danneggiare la vegetazione ripariale, ma è chiaro che qui si tratta di una soluzione dovuta all'appropriazione indebita della costa da parte di privati.
Moving eastward, you can reach a park that covers all the shore of Punta Grò, with a nice row of free beaches. Unfortunately some parts are merely strips between sprawl and lake. Shores are supposed to be of state property and they are supposed to be protected, here something went wrong. Wooden footbridges had been built to link together some parts of the park. It is a nice view, and it is an effective solution to preserve the riparian plants, but it is clear that this solution is due to the embezzlement of the lake shore.
Passerella / Footbridge
Muovendosi verso est, si incontrano alcune attrezzature, ma l'accesso è libero.
Moving eastward, you can find some facilities but the entrance is still free.
Tornando sulla strada principale ad est del parco, in località Maraschina, la qualità della pista ciclabile scende molto. La separazione con la carreggiata è definita nel primo tratto da un largo cordolo, simile a un marciapiede, più avanti sono stati posizionati blocchi in calcestruzzo, simili a piccoli jersey. Ad ogni incrocio o passaggio carrabile la pista è interrotta e il passaggio è ostacolato da elementi ad U. Non proprio un'infrastruttura di alto livello, che stona con il tratto Desenzano-Sirmione. Rimane comunque un percorso ciclabile protetto, sebbene poco gradevole.
As you get to the main road east of the park, near the village of Maraschina, the design of the cycle path drops. The separation between cycle path and carriageway is, in the first part, a wide curb, in the second part the separation is made by blocks of concrete. At every crossroad or driveway the cycle path is interrupted and the passage is blocked by U-shaped elements. Not really a top notch infrastructure, and it clashes against the nice path between Desenzano and Sirmione. Anyway, it is a protected bike lane, better than nothing.

Ciclabile / Cycle path

Ciclabile / Cycle path

Un po' peggiore l'ingresso a Peschiera: una ciclabile doppio senso senza protezione dalla carrabile. A questo si deve aggiungere la costante mancanza di cartelli di nomenclatura stradale...
the entrance to Peschiera is slightly worse : a two way cycle path and no separation with the carriageway. And still no signage...


Ciclabile (?) / Cicle path (?)
Peschiera è molto diversa dagli altri paesi del Garda che ho visitato, almeno dal punto di vista della gestione delle strade. Qui il post relativo.

Peschiera is very different from the others places I have seen on the lake, at least on the road management. Here the post.
Per raggiungere la stazione dal lungolago è necessario tornare sulla strada principale, trovare il modo di superare una rotonda priva di corsia ciclabile, trovare, nascosta tra parcheggi regolari e abusivi, una stretta strada senza uscita che porta a uno spiazzo su cui si affaccia la stazione: in questo spiazzo informe e non disegnato convivono una fermata d'autobus e alcuni stalli di sosta per taxi; i marciapiedi della strada di accesso si perdono nel piazzale senza portare il pedone fino alla stazione. Lo spazio era talmente poco definito che risultava difficile perfino fotografarlo, sembrava sfuggire all'occhio.
To reach the railway station from the lake front you have to get back to the main road, find a way to cross a roundabout with no bike infrastructure, find a narrow no through road, hidden among regular and unauthorized parking lots, that will lead you to a space where the station stands: in this undefined and not designed space a bus stop and some taxi lots stand together; the sidewalks from the entering alley loose their ways in the 'square' without leading the passerby to the station. This space was so poorly designed that was impossible to put it on photo, it seems to keep slipping from the eye.
In stazione ho scoperto che l'ultimo treno utile per me è stato cancellato, ma per fortuna ero in tempo per il penultimo, grazie a un 'provvidenziale' ritardo. Grazie Trenitalia! Quando il convoglio è arrivato, l'ultimo vagone, con gli stalli per le biciclette, si è fermato in un punto in cui il marciapiede è più basso del normale: portare su la bici è proibitivo. Ri-grazie Trenitalia! Per fortuna uno dei passeggeri si è affacciato e mi ha salvato.
At the station I found out my last train has been cancelled, luckily I was in time for the second-last, thanks to a 'timely' delay. Thanks Trenitalia! As the train has approached, the last wagon, the one for bikes, stopped in a point where the platform was lower then usual: getting on with the bike was just impossible. Many thanks, Trenitalia! Luckily a passenger has taken pity of me and helped me.
E finalmente venne ora di riprendere il treno e tornare a casa: partenza alle 7, ritorno alle 22...
And finally it was time to take the train back home: leaving at 7, getting back at 22...

martedì 25 agosto 2015

Peschiera del Garda

Ho visitato Peschiera del Garda nel corso di una giornata sul Lago di Garda (qui il post sul viaggio).
I have visited Peschiera del Garda on a day trip to Garda Lake (here the post about the journey).
Peschiera è un grande centro all'angolo sudest del lago, quindi è il primo paese che si incontra venendo dalla città di Verona. Il centro storico si sviluppa sul punto in cui il fiume Mincio esce dal Lago di Garda, mentre l'espansione più recente si sviluppa lungo la costa a ovest e a nord e, in misura minore, nell'entroterra. Il fatto di essere uno dei punti di accesso al lago di Garda dal resto d'Italia e l'avere il raccordo autostradale così vicino al centro storico, fa sì che il paese sia interessato da un forte traffico automobilistico.
Peschiera is a large town on the south-east corner of the lake, so it is the first town you get to if you come from Verona. The historical center develops on the area where river Mincio exits the lake, the recent expansion develops on the east and north coast and, in a lesser measure, on the inland. Being one of the main access point to the lake front from the country and having the highway so close to downtown, the place is crowded by cars passing through.
Sembra che Peschiera del Garda non abbia svolto lavori di miglioramento sulla viabilità principale. La strada che la attraversa non vede nessun intervento di moderazione del traffico, i marciapiedi sono spesso stretti, non ci sono corsie ciclabili, la pavimentazione è asfalto e blocchetti di porfido, forse l'accoppiata più comune che si possa trovare. Peccato, perchè il paese offre alcuni sorci interessanti. Ma perfino il punto di informazione turistica è più accessibile alle auto che ai pedoni.
It looks like Peschiera del Garda had made no improvement on its road network. The main street had no traffic calming, sidewalks are narrow, there are no cycle paths and the paving is made by asphalt and setts, possibly the most common pair you can find. This is a shame, for the place offers some fine views. But even the tourist info point is more easily accessed by cars than pedestrians.

Info point

Lungo lago / Lake front
In compenso l'arredo urbano nell'area della vecchia darsena ha un'atmosfera quasi parigina...
But to compensate that the forniture of the old marina has almost a Paris touch...

Vecchia darsena / Old marina

Salottino con vista / Living room with a view
Dalla vecchia darsena si può raggiungere il terrapieno che divide la Darsena dal fiume Mincio.
From the old marina you can get to the rampart that separates the marina and Mincio river. 

Fiume Mincio, sullo sfondo il ponte ferroviario / River Mincio, railway bridge on the background 
La strada che porta al lungo lago non è molto sicura né per le bici né per i pedoni: molto traffico, veicoli veloci, marciapiedi ridotti, nessuna infrastruttura ciclabile. In generale lo spazio stradale risulta informe, con spazi non ben delineati che vengono utilizzati a volte come parcheggi a volte rimangono vuoti. Il lungolago in sé è gradevole, con diversi stabilimenti e strutture ricreative.
The street that brings you to the lake front is not very safe, nor for pedestrians nor for bikes: lots of vehicles, narrow sidewalks, no bike infrastructure. In general the space along the street is unshaped, with undefined areas sometimes used as parking lots, sometimes left empty. But the lake front is pleasant, with different facilities.
Il cavallo di ferro si riposa / The iron horse gets a break
Lungolago / Lake front

Per raggiungere la stazione dal lungolago è necessario tornare sulla strada principale, trovare il modo di superare una rotonda priva di corsia ciclabile, trovare, nascosta tra parcheggi regolari e abusivi, una stretta strada senza uscita che porta a uno spiazzo su cui si affaccia la stazione: in questo spiazzo informe e non disegnato convivono una fermata d'autobus e alcuni stalli di sosta per taxi; i marciapiedi della strada di accesso si perdono nel piazzale senza portare il pedone fino alla stazione. Lo spazio era talmente poco definito che risultava difficile perfino fotografarlo, sembrava sfuggire all'occhio. 
To reach the railway station from the lake front you have to get back to the main road, find a way to cross a roundabout with no bike infrastructure, find a narrow no through road, hidden among regular and unauthorized parking lots, that will lead you to a space where the station stands: in this undefined and not designed space a bus stop and some taxi lots stand together; the sidewalks from the entering alley loose their ways in the 'square' without leading the passerby to the station. This space was so poorly designed that was impossible to put it on photo, it seems to keep slipping from the eye. 

sabato 22 agosto 2015

Sirmione

Ho visitato Sirmione nel corso di una giornata sul Lago di Garda (qui il post sul viaggio).
I have visited Sirmione on a day trip to Garda Lake (here the post about the journey).
Sirmione è il centro turistico più conosciuto, almeno sulla costa sud parte del lago. Il centro storico occupa una stretta penisola, mentre la parte più recente, denominata Colombare, si sviluppa verso la costa.
Sirmione is the most renowned center, at least on the southern side of the lake. The historical center stands on a peninsula, while the most recent part, called Colombare, develops on the coast line.
L'ingresso a Sirmione dalla strada di scorrimento è marcato da una rotonda con fontana, giochi d'acqua sono inseriti anche nella piazza più interna, con aiole di fiori dall'aspetto selvaggio, panchine e un curioso stallo per bici a forma di chiave. La ricchezza dello scenario urbano rende certamente chiaro all'automobilista che sta entrando in un contesto urbano; forse è addirittura troppo ricco e potrebbe confondere il turista. Io, perlomeno, ho avuto qualche difficoltà a gestire bici e macchina fotografica.
The entrance to Sirmione from the through road is marked by a roundabout with a fountain, water features are in the plaza aside, with nice greenery of wild flowers, benches and a funny cycle rack shaped like keys. The scenery makes clear to drivers that they are entering the urban realm; maybe the design is slightly too much and might distract the tourist. At least, I had some problems dealing with bike and photos.


Ingresso a Sirmione /
Entrance of Sirmione
Greenery in Sirmione
Aiola / Greenery
Rastrelliera / Bike rack
Panchina / Bench
Il lungolago della parte recente di Sirmione è sistemato in parte come un giardino. Gli arredi sono un po' pesanti ma comunque gradevoli. La pavimentazione è forse un po'  banale ma ben fatta.
The lake front in the more recent part of Sirmione is in part a public garden. The benches are a bit heavy looking but nice. The pavings are  maybe a bit mundane but good looking.


Panchina / Bench
Attraversata la parte più recente, si raggiunge il lungo lago. La sistemazione della strada è abbastanza banale, con una carreggiata asfaltata che serve una serie di parcheggi a spina di pesce separati da aiole alberate. Non c'è una corsia dedicata alle bici: non è un problema perché i veicoli si muovono abbastanza lentamente alla ricerca di un parcheggio, ma non è molto piacevole essere tra una fila di potenziali portiere che si spalancano all'improvviso e un automobilista che potrebbe sterzare all'improvviso per infilarsi in un parcheggio. La sistemazione del marciapiede è un po' banale, con rododendri e panchine, ma in fondo funziona: fa tanto anni Cinquanta!
Once you crossed the most recent part of the town, you get to the lake front. The street is quite mundane, with a carriageway of asphalt to give access to rows of  angle parking lots separated by flower bed and trees. There is no cycle lane: it is not a real issue, as cars move slowly looking for a free parking lot, but it is not pleasant to ride between a row of potentially opening-with-no-warning doors and a car that might change direction abruptly to get in a parking spot. The sidewalk is a bit mundane, too, with rhododendron and benches, but it works after all: it is so Fifties!

Lungo lago / Lake front
La zona tra la parte nuova di Sirmione e la parte storica funziona come una sorta di centro servizi per l'area turistica. Oltre ai parcheggi, c'è l'infopoint turistico, l'area d'arrivo per i bus turistici e una guardiola. La zona è forse un poco informe, per passare da un servizio all'altro è necessario attraversare più volte la stessa carreggiata. Ma la vista del Castello Scaligero riscatta abbondantemente il piazzale.
The area between the new and the old part of Sirmione serves as a tourist hub. Beside the parking there is the tourist info point, the parking places for tourist pullman and a police point. The place is not so well designed, to move from a service to another you have to cross the carriageway each and every time. But the view of Scaliger Castle is quite priceless.

Castello Scaligero / Scaliger Castle
Sirmione è una località turistica molto più famosa di Desenzano, si intuisce immediatamente dalla maggiore quantità di turisti che ingolfano le strette viuzze del centro. La quantità di pedoni fa sì che sia vietato l'accesso alle bici, a meno che non venga acquistato uno specifico permesso. Perciò il mio fido destriero è rimasto a riposare all'apposita rastrelliera, dietro al punto informazioni turistico, mentre io andavo a perdermi in paese. Sì, anche a Sirmione c'è una certa carenza di cartelli stradali.
Sirmione is much more famous among tourists than Desenzano, you can immediately spot the amount of tourists crowding the narrow streets of downtown. The number of pedestrians asks for a ban on bikes, unless you buy a permission. So my trusty steed had some rest on a stall, behind the tourist info point, while I went getting lost in the village. Yes, also in Sirmione there is a lack of street signage.

Sirmione
Mi ha colpito un dettaglio della pavimentazione: una striscia, probabilmente una banda infissa nel terreno, di metallo dall'aspetto del corten.
I was taken by a detail in the paving: a strip, possibly a ribbon sunk in the ground, made by a corten-looking metal .
Corten e pietra / Corten and stone
Corten e ciottoli / Corten and cobbles
Il lungo lago è una passeggiata stretta tra l'acqua e la collina a strapiombo sul lago. La collina ospita diversi stabilimenti e alberghi, quindi è privata. Sull'estremità nord si trova un museo archeologico che, per mancanza di tempo, non ho potuto visitare. Con la bassa marea è possibile arrivare fino alla punta estrema della penisola su cui poggia Sirmione.
The lake front is a narrow path between water and hill overlooking the lake. On the hill are many facilities and hotels, so it is private. On the northern end there is an archaeological museum that I could not visit, due to lack of time. During low tides it is possible to get to the very end of the peninsula of Sirmione.





La passeggiata è molto gradevole, composta di tratti 'costruiti' e tratti 'naturali', corre fino alla punta, dove si perde tra le rocce e l'acqua. Anche l'arredo è ben pensato, con panchine, pedane che possono servire sia come panchine sia come sdraio, cestini portarifiuti con portacenere e, ovviamente,
e, ovviamente, illuminazione.
The stroll is very pleasant, made by 'man made' and 'natural' parts, it runs to the very end of the peninsula, where it disappears among rocks and water. The furniture is comfortable, with benches and platforms that serve as benches and deckchairs, bins and lighting poles.

Portarifiuti / Bin
Pedana / Deckchair
Panchina / Bench
Un salotto sul lungolago / A living room on the lake